È quanto emerge dall'ultimo Osservatorio Agrofarma, il report semestrale la cui responsabilità scientifica è affidata ad Areté, presentato lo scorso 1° aprile a Verona.

Secondo il report, il mercato dell'Agricoltura 4.0 torna a crescere grazie alla diffusione di soluzioni digitali e dell'agricoltura di precisione, mentre le sperimentazioni con i droni confermano risultati positivi, in particolare su vite, olivo e colture ad alto valore.

L’impiego delle più moderne tecnologie permette di ottimizzare l’uso degli agrofarmaci, un principio pienamente coerente con le migliori pratiche agronomiche e che supera il semplice concetto di riduzione, puntando invece su precisione, efficacia e sostenibilità.

Continua anche l'espansione dell'agricoltura biologica. Nel 2024 le superfici coltivate con metodo bio hanno superato i 2,5 milioni di ettari, pari al 20,9% della superficie agricola utilizzata, quasi il doppio della media europea (11,7%). La crescita è trainata soprattutto dalle regioni del Centro-Sud.

Segnali positivi arrivano anche dal comparto biotech, che nel 2024 ha raggiunto un fatturato di 53,4 miliardi di euro (+5%) e un aumento del 4% degli occupati. Tecnologie come genome editing e cisgenesi aprono nuove prospettive per migliorare produttività, qualità e resilienza delle colture di fronte ai cambiamenti climatici.

''La sfida oggi è accompagnare questo cambiamento con un quadro normativo chiaro e coerente, capace di sostenere la competitività dell’agricoltura italiana ed europea, soprattutto in un contesto internazionale segnato da instabilità e conflitti che mettono a rischio la sicurezza alimentare.”  ha dichiarato il Presidente di Agrofarma Paolo Tassani.

Milano, 1° aprile 2026