Tutela dell'uomo e dell'ambiente
Gli agrofarmaci vengono sottoposti ad un’attenta e scrupolosa valutazione al fine di garantire la massima tutela della salute dell’uomo e dell’ambiente.
Anche a valle dell'utilizzo esiste una diffusa attività di monitoraggio volta a verificare il corretto impiego in termini soprattutto di residui negli alimenti e nelle acque da parte della autorità di controllo (Ministero della Salute, ASL, ISS, ARPA regionali e ISPRA).
I risultati di tali report vengono pubblicati all’interno di relazioni annuali per i residui e biennali per le acque.
Limiti massimi di residui dei prodotti fitosanitari
I residui degli agrofarmaci sono quantità misurabili di principi attivi e loro metaboliti o prodotti di degradazione che possono trovarsi sui raccolti o negli alimenti di origine animale. Il Reg. (CE) 396/2005 stabilisce i limiti massimi di residui (LMR) che sono i livelli massimi di residui di agrofarmaci ammessi per legge all’interno o sulla superficie di alimenti o mangimi.
Il controllo ufficiale sui residui nei prodotti alimentari viene effettuato annualmente a livello nazionale dal Ministero della Salute e a livello Europeo da EFSA (Agenzia Europea per la Sicurezza alimentare) per la verifica del rispetto dei livelli massimi stabiliti dalla norma.
Monitoraggio acque
Il monitoraggio delle acque viene effettuato su base biennale da parte di ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) per raccogliere informazioni relativamente alla presenza di residui dei prodotti fitosanitari nelle acque superficiali e sotterrane. I monitoraggi valutano i livelli di contaminazione ottenuti per confronto con i limiti di qualità ambientale stabiliti a livello europeo e nazionale.
Preservare la Biodiversità
Al fine di tutelare l’ambiente e le specie non bersaglio gli agrofarmaci prima di essere autorizzati vengono soggetti a una valutazione del rischio che prende in considerazione tutte le specie (uccelli, api e altri insetti utili, mammiferi, lombrichi e microrganismi, piante terrestri) nei diversi comparti ambientali.
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