Normativa


Nel nostro Paese, gli agrofarmaci sono approvati con Decreto dal Ministero della Salute. Solo dopo questa approvazione ne è possibile la produzione e la vendita. Inoltre, prima della firma del Decreto, il dossier di registrazione viene esaminato ed approvato da una Commissione di Esperti che deve valutare l’utilità dei prodotti e la loro sicurezza per le colture e l’ambiente.
Oggi, la legislazione nazionale è armonizzata con quella comunitaria. Nell’Unione Europea l’autorizzazione per l’immissione degli agrofarmaci sul mercato è basata sulla Direttiva 91/414 e suoi Allegati nonché sulla legislazione nazionale degli Stati Membri. In Italia, la disciplina in materia d’immissione in commercio e impiego degli agrofarmaci, armonizzata con le norme comunitarie, è stata oggetto del decreto legislativo n. 194 del 17 marzo 1995 e del DPR 290 dell’aprile 2001, che definiscono le caratteristiche fondamentali del sistema di registrazione (l’autorizzazione degli agrofarmaci e dei limiti massimi di residui negli alimenti).  

SDS
In base alla normativa vigente, tutti i produttori e distributori di agrofarmaci e di alcune tipologie di fertilizzanti devono fornire agli acquirenti una apposita 'scheda di sicurezza'.
Per saperne di più http://sds-agrofarma.imagelinenetwork.com/default.cfm